La digitalizzazione della fabbrica non deve significare stravolgere ciò che già funziona. Nella maggior parte degli stabilimenti convivono generazioni diverse di impianti: PLC e sistemi SCADA governano il campo, mentre i dati economici e di pianificazione vivono nell’ERP. Il risultato è una collezione di isole che non si parlano.

La piattaforma mCubo IoT di Harpa Italia nasce per unire questi mondi con un’architettura aperta e multi-connettività: integra sensori di ogni tipo — LoRaWAN, cablati (Modbus, OPC-UA), Wi-Fi/IP e altri — senza vincoli di marca, facendo convivere la sensoristica esistente con quella di nuova installazione. La rete LoRaWAN, tecnologia su cui Harpa è specializzata, è spesso la via più rapida per strumentare impianti già in esercizio. L’architettura è modulare: può prevedere Edge di sito con interfaccia locale sempre disponibile, sincronizzati con un Core centrale multi-sito, oppure il solo Core quando basta un unico punto di raccolta; ed è fruibile in SaaS o on-premise.

In questo documento vediamo come mCubo raccoglie i dati dal campo, li normalizza e li restituisce a ERP, SCADA e BMS, trasformando las misure in decisioni — e, quando serve, in azioni.

La sfida dell’integrazione IT/OT

Raccogliere dati in tempo reale non basta se restano isolati dai processi. Il valore nasce quando il consumo elettrico o idrico viene correlato ai volumi di produzione, ai lotti e alle commesse. Per arrivarci occorre superare alcuni ostacoli ricorrenti:

  • Eterogeneità del campo: dispositivi di marche e generazioni diverse, spesso privi di connettività nativa.
  • Separazione delle reti: la rete di produzione (OT) va mantenuta distinta da quella aziendale (IT) per sicurezza e continuità.
  • Costi e tempi del cablaggio: portare nuovi cavi di segnale in impianti esistenti è invasivo e costoso.
  • Dal dato fisico al KPI: kWh, kW, m³ e cosφ vanno trasformati in indicatori pronti per ISO 50001 e reportistica ESG.

L’architettura mCubo: dal sensore al dato azionabile

mCubo si comporta come un traduttore universale tra il campo e gli uffici. Il percorso del dato è lineare e completamente sotto il controllo della piattaforma, come illustrato di seguito.

Architettura mCubo: sensori di ogni tipo, Edge di sito e Core centrale multi-sito
Figura 1 — Architettura mCubo: sensori di ogni tipo, Edge di sito con interfaccia locale e Core centrale multi-sito.

Connettività flessibile: LoRaWAN, cablata, Wi-Fi

mCubo non impone una tecnologia. Integra sensori LoRaWAN, dispositivi cablati (Modbus RTU/TCP, OPC-UA), nodi Wi-Fi/IP e altri bus di campo, facendoli convivere nello stesso ambiente. La specializzazione di Harpa sul LoRaWAN aggiunge un vantaggio concreto dove occorre strumentare in fretta: sensori wireless a lunga autonomia (batterie che durano anni), un solo gateway a copertura di ampie surfaces e installazione in pochi minuti, senza stendere cavi di segnale. È l’approccio ideale per il retrofit, in affiancamento alla sensoristica già presente.

Dal campo al network server mCubo, fino al broker MQTT

I dati dei sensori — via gateway LoRaWAN o direttamente dai dispositivi cablati e IP — arrivano al network server della piattaforma mCubo, che li autentica, decodifica e normalizza. Da qui vengono pubblicati sul broker MQTT integrato: leggero, basato su publish/subscribe, ideale anche su connessioni a banda limitata. La piattaforma li rende immediatamente disponibili in dashboard, storici e analisi — sempre nello stesso ambiente, senza passaggi manuali.

Architettura modulare: Edge di sito e Core, SaaS o on-premise

mCubo si adatta alla dimensione del progetto. Dove serve autonomia locale, in ogni sede può operare un Edge di sito che raccoglie e normalizza i dati e offre un’interfaccia locale sempre disponibile: dashboard, allarmi e controllo restano operativi anche se la connessione verso l’esterno viene meno. Gli Edge sincronizzano poi i dati con un Core centrale, che consolida e mette in supervisione tutti i siti da un unico punto. In alternativa, quando è sufficiente un solo punto di raccolta, si può adottare il solo Core, senza componenti di sito. In entrambi i casi la piattaforma è disponibile in SaaS (data center europei GDPR compliant) oppure on-premise nell’infrastruttura del cliente.

Integrazione con ERP, SCADA, PLC e BMS

Sul lato aziendale, mCubo dialoga in modo bidirezionale con l’ERP (SAP, Microsoft Dynamics, Oracle) tramite API e webhook: l’ERP invia i dati di commessa, mCubo restituisce il consumo effettivo di quel lotto. Dove esistono automazioni di campo, mCubo affianca alla rete LoRaWAN anche i protocolli industriali (Modbus, OPC-UA) e si integra con il BMS già presente. L’integrazione si sviluppa su tre livelli:

  • Rilevazione sul campo: sensori LoRaWAN, cablati e Wi-Fi/IP, oltre a letture da meter e PLC esistenti.
  • Edge ed elaborazione: l’Edge di sito normalizza le grandezze disomogenee, rileva anomalie e resta operativo in locale.
  • Core e connessione enterprise: il Core centrale supervisiona i siti e scambia dati in modo bidirezionale con ERP, SCADA/MES e BMS.

Non solo monitoraggio: attuazione e controllo

mCubo non si limita a osservare. Grazie all’integrazione con il BMS e con gli attuatori di campo, la piattaforma può restituire comandi: variare un setpoint, accendere o spegnere un’utenza, regolare l’illuminazione, avviare o fermare una pompa in base a soglei e logiche configurate. Il monitoraggio diventa così controllo a ciclo chiuso: i dati guidano azioni concrete, in automatico o su conferma dell’operatore.

Sempre informati: l’app mCubo IoT

Lo stato del monitoraggio è sempre a portata di mano con l’app mCubo IoT. Dashboard, valori in tempo reale, storici e notifiche push sulle anomalie seguono il responsabile ovunque si trovi: un allarme di soglia o un consumo anomalo arriva subito, permettendo di intervenire senza attendere di essere in sede.

I casi d’uso della piattaforma mCubo

La stessa architettura LoRaWAN abilita un ventaglio ampio di applicazioni, tutte gestite in un unico ambiente:

  • Consumi energetici: misura di kWh, kW e cosφ per reparto, linea e commessa.
  • Water metering: portate, consumi idrici e individuazione di perdite occulte.
  • Smart light: regolazione e diagnostica da remoto dell’illuminazione.
  • People counting: flussi e presenze per gestire spazi e comfort.
  • Air quality: qualità dell’aria e comfort ambientale in continuo.
  • Pompe di sollevamento: livelli, cicli di pompaggio e allarmi.
  • Acque reflue: qualità e livelli degli scarichi sotto controllo.
Monitoraggio dei consumi energetici in tempo reale nella piattaforma mCubo
Figura 2 — Monitoraggio dei consumi energetici in tempo reale nella piattaforma mCubo.
Monitoraggio della qualità dell'aria e del comfort ambientale mCubo
Figura 3 — Monitoraggio della qualità dell’aria e del comfort ambientale.

Sicurezza e continuità operativa

mCubo adotta un approccio security by design. La comunicazione è protetta end-to-end e i gateway operano in uscita verso la piattaforma, senza esporre porte in ingresso sulla rete di fabbrica.

  • Comunicazione cifrata: canali protetti con TLS e crittografia dei payload.
  • Solo traffico outbound: nessuna porta in ingresso aperta sul firewall OT.
  • Store-and-forward: in caso di rete assente i dati vengono bufferizzati e sincronizzati al ripristino, senza perdite.
  • Deployment flessibile: Cloud su data center europei GDPR compliant oppure on-premise nell’infrastruttura del cliente.

Tempi di implementazione

La metodologia Harpa è pensata per tempi certi e impatto zero sulla produzione. Per uno stabilimento medio il deployment richiede tipicamente 4-6 settimane, articolate in tre fasi.

Fase Attività Tempi
Audit IT/OT Mappatura di sensori, punti di misura e topologia di rete; definizione dei KPI. Sett. 1-2
Rete e normalizzazione Installazione dei sensori LoRaWAN e dei gateway; configurazione del network server e dei mapping. Sett. 3-4
Integrazione e collaudo Connessione a ERP/SCADA/BMS, soglie e allarmi, formazione del personale. Sett. 5-6

Domande frequenti

L’installazione richiede il fermo delle linee?

No. I sensori LoRaWAN sono wireless e si applicano senza interrompere la produzione; dove servono nuove misure elettriche si usano TA ad anima apribile, che si montano attorno al cavo senza staccare la tensione.

Come viene garantita la sicurezza della rete OT?

I gateway comunicano solo in uscita verso la piattaforma, senza aprire porte in ingresso. I canali sono cifrati con TLS e i dispositivi autenticati, mantenendo la rete di controllo isolata.

Cosa succede se la connessione cade?

La piattaforma gestisce il buffering dei dati: le letture vengono memorizzate localmente e sincronizzate automaticamente al ripristino del collegamento, senza perdite.

mCubo funziona solo in Cloud?

No. È disponibile sia in Cloud, su data center europei GDPR compliant, sia completamente on-premise all’interno dell’infrastruttura del cliente.


Perché Harpa Italia

Integrare il campo con i sistemi decisionali è la chiave per trasformare i costi in vantaggio competitivo. Con una specializzazione consolidata sulle reti LoRaWAN e la piattaforma mCubo IoT, Harpa Italia accompagna l’azienda dal primo sensore fino all’integrazione con ERP, SCADA e BMS — monitoraggio e attuazione, in un unico ecosistema.

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